Paesaggio

Le Grotte

- Le grotte di Capri sono classificate dagli speleologi come secondarie perchè sono sempre successive alla formazione della roccia madre. Possono essere grotte di frattura, di frana o disfacimento, grotte carsiche, di erosione marina. Le grotte di frattura sono dovute a fenomeni tettonici, ossia alla dislocazione della roccia e alla conseguente rottura delle condizioni d'equilibrio. Le grotte di frana o di disfacimento sono dovute allo sgretolamento delle pareti a causa degli agenti atmosferici. Le grotte carsiche sono il residuo dello sventramento di antiche cavità sotterranee formatesi a causa della penetrazione in profondità delle acque meteoriche che hanno corroso il calcare dando luogo alle cavità e spesso al riempimento di esse, che può essere di detriti, tufo, concrezioni calcaree e materiali vulcanici. Le grotte di erosione marina sono dovute sia all'erosione meccanica delle onde che all'attacco chimico delle acque marine nei punti dove la roccia si presentava indebolita. La soglia, ossia il suolo all'ingresso dell'apertura, quasi mai corrisponde con l'attuale livello del mare ma a quello in cui si trovava il mare al momento della loro apertura.