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La grotta, che si apre sulla ripida parete meridionale dell’omonimo colle, fu frequentata probabilmente già a partire dall’età neolitica, quando fu utilizzata come comodo e spazioso riparo, in posizione di controllo sul mare e sulla costa. In età romana divenne, invece, il ninfeo della soprastante villa: a tale periodo vanno riferiti i numerosi resti di strutture, tra cui una cisterna. In età medioevale, costituì il rifugio degli abitanti dell’isola durante le incursioni dei pirati: vi furono costruite opere di difesa e di avvistamento che, probabilmente, distrussero le costruzioni precedenti. |
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