Monumenti

La Certosa di S. Giacomo

- La Certosa di San Giacomo fu costruita verso il 1371,su un terreno donato dalla regina Giovanna prima d'Angiò, fu costruito grazie al conte Giacomo Arcucci, il quale lo dedicò all'apostolo San Giacomo. Alla morte della regina, il conte Arcucci subì la confisca dei beni e si ritirò nella Certosa, dove morì, assistito dai frati, nel 1397. Nel '500,dopo la devastazione e gli incendi causati dal corsaro Dragut, furono eseguiti ampi restauri, che si protrassero per circa un secolo. In seguito, per difendersi dalle incursioni, fu costruita una torre di difesa, andata distrutta agli inizi dell'800 per il cedimento della roccia sottostante. La Certosa è strutturata in tre blocchi di edifici: uno estraneo alla vita del convento con la farmacia e la chiesa per le donne; uno per i frati conversi e per ospiti esterni con annessi i granai, le scuderie e i laboratori dove lavoravano i monaci; l'ultimo blocco per la vita di clausura con le celle intorno al Chiostro Grande e gli altri ambienti intorno al Chiostro Piccolo. Il Chiostro Grande segue uno schema tardo rinascimentale con archi a tutto sesto su pilastri in pietra, l'area al centro è organizzata secondo un disegno geometrico con spazi verdi. Il Chiostro Piccolo ha delicati archi a tutto sesto su colonne romane in marmo. Oggi è sede di un museo del pittore Karl Wilhelm Diefenbach e si svolgono manifestazioni culturali.